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La storia della famiglia Hawthorne è giunta al termine con il secondo volume di Jennyfer Lynn Barnes. Dopo The Inheritance Games, l’autrice è tornata con un secondo capitolo più ricco, forse anche più adulto e più compatto, portando al cospetto dei lettori un lato del tutto inedito della storia: il team play. Mentre nel primo volume, la storia seguiva più Avery contro tutti, con The Hawthorne Legacy si ha la consapevolezza maggiore della posta in gioco. I fratelli Hawthorne non le remano più contro, anzi, vorrebbero arrivare alla fine del rompicapo e capiscono che soltanto giocando come una squadra potranno arrivare fino in fondo.

The Hawthorne Legacy: recensione

La trama segue esattamente il primo romanzo, riprendendo da dov’era stato interrotto. Inutile dirvi che, se non avete letto The Inehritance Games, è inutile proseguire nella lettura di questa recensione. Nel dubbio, vi lascio qui la recensione. In questo secondo volume, Avery inizia ad avere parte delle risposte che le servono per capire perché Tobias Hawthorne ha lasciato tutta la sua eredità proprio nelle sue mani.

The Hawthorne Legacy

Lo ammetto, alcuni enigmi hanno un che di banale talvolta snervante. In altri casi, invece, ho apprezzato la scelta narrativa. Non voglio tediarvi con un approfondimento, ma andare dritta al punto. Questo romanzo mi è piaciuto? In parte, sì. Credo che sia una storia con grandissimo potenziale, un potenziale poco sfruttato perché a tratti mi è parso di leggere una fan fiction e non un romanzo. Non siamo al cospetto di un fantasy, né in un mondo fantascientifico o distopico. Pur avendo un guizzo di Hunger Games e quel tocco da Cena con delitto, The Hawthorne Legacy ci conduce in una storia che avrebbe tutte le carte in tavola per essere un perfetto romance mystery. Peccato che poi si perda in un bicchier d’acqua.

Nonostante alcune scelte discutibli e cliché che non mancano mai all’appello, l’autrice ha voluto sicuramente giocare (fin troppo) sulla componente romance (anche perché i protagonisti sono dei teenager) mettendo il mistero in secondo piano e concentrandosi sui problemi di cuore della protagonista. Considerando che caveranno una serie TV da questa storia, spero che almeno questa riuscirà a convicermi!

Cristina

Divoro libri e non ho problemi con il binge watching. Cioccolato-dipendente, sono anche giornalista pubblicista.

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