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La coppia quasi perfetta, la recensione del libro che ha ispirato la serie tv Netflix

La coppia quasi perfetta
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Partiamo dal presupposto che la trasposizione televisiva di Netflix trae semplicemente spunto dal romanzo La coppia quasi perfetta, scritto da John Marrs, perché le differenze sono veramente tante.

Inizierò col dire che ho letto il romanzo e guardato la serie tv quasi simultaneamente e sono del parere che, come spesso accade, il prodotto televisivo non supera il libro. Prima di tutto perché il romanzo è un mix di generi ed è un dettaglio che conferisce maggiore fascino alla struttura della storia. Certo, il tocco alla Black Mirror è presente (forse più nel romanzo che nella serie tv), ma è soltanto una patina sotto la quale troviamo una complessità più profonda.

Ho apprezzato moltissimo la struttura narrativa di questo romanzo, pensato forse proprio come un prodotto per il piccolo o grande schermo. Ogni capitolo alterna la storia di cinque personaggi differenti, ognuno dei quali costretto a seguire una propria storyline che lascia con il fiato sospeso e spinge il lettore ad inseguire le storie, che rotolano sotto agli occhi una dopo l’altra, in un crescendo d’ansia e curiosità.

La coppia quasi perfetta, i personaggi del romanzo (diversi dalla serie tv)

A differenza della serie tv, nel romanzo ci sono cinque protagonisti. La prima è Mandy, una donna divorziata con il desiderio dell’amore rimastole incastrato nel petto. Iscrivendosi a Match Your DNA (che nella serie tv non esiste, sappiamo soltanto che l’azienda in questione è The One), una sorta di app d’incontri che si presume scovi la tua anima gemella, Mandy ottiene finalmente il suo match, ma presto scopre che l’uomo che dovrebbe essere al suo fianco per il resto della vita ha avuto un grave incidente. E da qui s’innescheranno una serie di torbide menzogne che porteranno Mandy al limite.

Il secondo personaggio, forse il più complesso ed interessante, è Christopher, di professione un serial killer, che trova l’anima gemella in Amy, un’agente di polizia. Buffa la vita, non è vero? Christopher vive costantemente sull’orlo del precipizio, alimentato dalla paura mista a felicità di essere scoperto dalla donna che imparerà ad amare, ma determinato a portare a termine il suo piano omicida. Un personaggio complesso, dalle mille sfaccettature, che avrei voluto vedere anche nella serie tv, poiché a mio dire ha portato nel romanzo il tocco del thriller poliziesco.

Jade invece ha trovato l’anima gemella dall’altra parte del mondo e, insoddisfatta della propria vita, fa le valigie e parte presentandosi a casa di Kevin senza alcun preavviso. La vita, anche qui, le riserverà tante sorprese, alcune più amare di altre. Nick invece è stato spinto dalla fidanzata Sally a fare il test per Match You DNA e scopre di essere stato abbinato ad un uomo, Alex. Nick non è gay, eppure quando incontra Alex qualcosa dentro di lui si smuove e la sua vita da quel momento non sarà più la stessa.

Infine, il quinto personaggio – e da cui è partito tutto – è Ellie, la scienziata che ha inventato Match Your DNA, colei che pur di arrivare dov’è ha dovuto giocare carte false senza mai pentirsene. Nel romanzo, la storia di Ellie s’intreccia a quella della sua anima gemella, Tim, un uomo che la colpirà come nessuno ha mai fatto prima.

La coppia quasi perfetta, perché leggerlo

Con Mandy abbiamo una sorta di thriller psicologico, mentre con Jade abbiamo una storia strappalacrime degna dei romanzi di Nicholas Sparks (se mi lasciate passare il paragone). Con Christopher il romanzo si colora delle sfumature del thriller poliziesco, con Nick invece affrontiamo tematiche importanti e quanto più attuali, parlando di amore che supera i confini imposti dalla società e dalla religione.

Ma è con Ellie che forse tocchiamo l’apice, un personaggio contorto, che lotta con una doppia personalità degna dell’esempio di Dottor Jekyll e Mr Hyde, una donna costretta a sgomitare in un mondo dominato da uomini e che, pur di far sentire la propria voce, non ha paura di giocare sporco. A differenza del personaggio protagonista della serie tv, quale Rebecca, Ellie nel romanzo è sempre stata descritta come una donna calibrata, minuziosa in tutto ciò che fa, diffidente e dedita alla privacy.

Questo romanzo, pubblicato in Italia da Newton Compton Editori, a mio dire è un bellissimo esperimento narrativo arrivato laddove la serie tv non è riuscita.

Cristina

Divoro libri e non ho problemi con il binge watching. Cioccolato-dipendente, sono anche giornalista pubblicista.