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Crossroads, una storia a puntate: l’idea di Words Edizioni

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L’unione fa la forza e in tempi difficili come questi ancor di più. Sono tantissime le iniziative nate in questo periodo per aiutare chi è costretto a rimanere a casa (colpa del Covid-19) e quella che voglio proporvi oggi si chiama Crossroads, una storia in divenire che racconta di cambiamenti, amore, coraggio, scelte ed è disponibile gratuitamente sul sito della casa editrice Words Edizioni.

Ho parlato con Anita Sessa, volto principale della casa editrice, che ha spiegato come funziona il progetto Crossroads.

Visto il delicato momento che stiamo vivendo, abbiamo deciso di metterci in gioco in prima persona e proporre ai nostri lettori un romanzo intero pubblicato gratuitamente, solo in digitale e a capitoli. La storia è in divenire, viene scritta giorno dopo giorno senza scaletta, improvvisando. Nessuno sa come evolverà, neppure le autrici.

L’idea è nata da Federica Tronconi ed è poi stata sviluppata a quattro mani insieme ad Anita: “Nessuna delle due sa l’altra cosa metterà in piedi, lo scopriamo a capitolo finito sulla cartella che abbiamo in condivisione in Drive. E da lì parte il processo creativo dell’autrice. Lei si ricollega a me e io a lei, cercando di incastrare capitoli, personaggi e situazioni”.

A ogni autrice il suo personaggio: Federica cura Sara, la protagonista femminile, una creativa speaker radiofonica dall’animo profondo, mentre ad Anita tocca gestire il protagonista maschile, Samuel, un artista complesso che ama perdersi nell’arte in tutte le sue forme.

Ogni nuovo capitolo della storia (quindi ogni puntata) viene pubblicato sul sito Words Edizioni e sarà scaricabile da chiunque vorrà, in via del tutto gratuita. Particolarità di questa storia a puntate è il supporto sonoro: a ogni episodio è associata una canzone. Come spiega Anita, molto presto arriverà anche una playlist del romanzo su Spotify.

Sul sito web di Words Edizioni, sono presenti i primi due capitoli della storia.

Cristina

Divoro libri e non ho problemi con il binge watching. Cioccolato-dipendente, sono anche giornalista pubblicista.